Un virus intestinale che ci ha decimati tutti per ben 2 volte.
Un professore di psicologia dell'apprendimento e della memoria che spiega come se fosse lobotomizzato e avesse una patata bollente in bocca.
Il figlio dei vicini che sta vivendo la sua prima ribellione adolescenziale e spara musica obbrobriosa a tutto volume solo per sfidare il padre.
Una cara amica che ha perso il gatto da me curato fin da quando era lungo un dito, cosa che ha mandato in crisi i suoi bambini.
A parte questo, tutto bene!
Ogni tanto parlano di me...!
http://www.dols.net/technology_news.php?id_micro=44&id_news=1268


























Ancora non ci credo...dopo anni di richieste, preghiere e speranze è uscito THE SIMS ONLINE! Per una strasfegatata fan dei Sims come me è una specie di apoteosi...Soprattutto perchè adesso lo schifosissimo SECOND LIFE che non smetterò mai di insultare, può veramente chiudere baracca, per quello che mi riguarda. La superiorità dei Sims nei confronti delle marionette lentissime di Second Life è indiscutibile, quindi non ne parlo nemmeno. Immagino che chi non conosce e CONSEGUENTEMENTE adora i Sims 2 non abbia idea di cosa sto parlando...PeCCato!
Inserisco la descrizione di un particolare tipo di persona. E lancio un sondaggio: vi ricorda qualcuno?
I 30 criteri del manipolatore
(Fonte: "Les manipulateurs sont parmi nous" di Isabelle Nazare-Aga).
1. colpevolizza gli altri, ricattandoli in nome del legame familiare, dell'amicizia, dell'amore, della relazione professionale, ecc.
2. fa credere chebisogna essere perfetti, che non si deve mai cambiare opinione, che occorre sapere tutto.
3. sa far leva sui principi morali degli altri (cortesia, umanità, solidarietà, educazione ecc.) per raggiungere i propri scopi.
4. critica, svaluta e giudica le qualità, la competenza, la personalità altrui.
5. può essere geloso, anche se non è il partner.
6. utilizza lusinghe per adulare, fa regali o, improvvisamente, diventa premuroso.
7. fa la parte della vittima per essere compatito, esasperando i suoi malesseri e il suo carico di lavoro.
8. rifugge dalle sue responsabilità riversandole sugli altri
9. non comunica chiaramente i suoi bisogni, sentimenti e opinioni
10. spesso risponde in modo vago.
11. cambia argomento con disinvoltura nel corso di una conversazione.
12. evita i colloqui e le riunioni
13. telefona o lascia appunti scritti invece di parlare di persona.
14. invoca ragioni logiche per mascherare le sue richieste
15. deforma e interpreta la verità.
16. non sopporta le critiche e nega l'evidenza.
17. fa minacce velate o ricatta apertamente.
18. semina zizzania, crea sospetti e conflitti per avere la situazione sotto controllo
19. cambia idea, comportamenti e opinioni a seconda delle situazioni.
20. mente
21. punta sull'ignoranza degli altri e li tenta di convincerli della sua superiorità.
22. è egocentrico
23. i suoi discorsi sembrano logici e coerenti, mentre i suoi modi, le sue azioni e il suo stile di vita non lo sono affatto.
24. si riduce sempre all'ultimo momento per chiedere o per far fare qualcosa agli altri.
25. non tiene conto dei bisogni e dei desideri altrui.
26. ignora le richieste (ma dice di occuparsene).
27. produce uno stato di malessere o un sentimento di non-libertà (trappola).
28. fa fare cose che probabilmente non verrebbero scelte spontaneamente.
29. è efficiente nel perseguire i propri fini, ma a spese altrui.
30. è costantemente oggetto di discussione tra le persone che lo conoscono.
Ora, se non sapessi che è impossibile, direi che questa Isabelle Nazare-Aga ha fatto uno stage non pagato in un certo posto. Mah!
Eccomi. Tre esami dati, due andati alla grande (30 a entrambi!), uno non si sa ma la veggo buia. Ho scavolato troppo per aver preso un voto anche solo decente e comunque c'è da aspettare perchè lo correggano.
Ma comunque. Il corso di studi è fantastico, mi trovo benissimo con questa faccenda dello studio a distanza: si risparmiano tempo e soldi per non doversi spostare quotidianamente da e per la sede e per seguire le lezioni, che mi guardo comodamente da casa al computer. I colleghi di studio sono tutti stratosferici, e sono veramente felice di aver conosciuto tante persone che come me hanno intrapreso questa strada niente affatto facile a un'età in cui di solito i giochi della vita dovrebbero essere se non fatti quantomeno chiari. Cosa che per me fino a poco fa non era. Ma ora, finalmente, ho capito di aver imbroccato la strada giusta. Se ripenso a tutte le frustrazioni e al senso di mediocrità che mi ha portato la precedente scelta professionale (dico, ma non c'è mai nessuno a prenderti a calci nel didietro quando è palese che hai fatto una scelta sbagliatissima?), mi mangio le mani. Quanto tempo, energia e soldi buttati! Quanti rospi ingoiati! Ieri sera mi sono tornati in mente un po' di ex capi, tra cui l'odiatissima palla di lardo e boria che rispondeva al nome di Charlie Manire, al tempo degli USA. E nonostante le umiliazioni ho continuato imperterrita per anni senza mai emergere dalla massa nemmeno di un capello. Anzi, affondando nella melma di quelli che si sono laureati (con una media del cacchio e bocciando a due esami su tre) perchè era da fare, ma senza concrete prospettive. Continuavo a ignorare, tra le varie cose, il senso di nausea che mi attanagliava lo stomaco ogni volta che mettevo piede in un ambulatorio e pensavo che avrei dovuto fare quel lavoro per il resto della mia vita.
Ma va bè, acqua passata. Ok, facciamo il solito elenchino.
Cose buone (bei voti e nuove amicizie a parte, di cui ho già parlato):
1. la pupattola è stata presa all'asilo da me scelto, e a settembre si comincia! Parla come una macchinetta e tira fuori dei concetti veramente incredibili per la sua età. Si ricorda dettagli impercettibili di cose che ha visto magari una volta. Ha un orecchio musicale pazzesco, per cui se uno strimpella una canzoncina con la pianola e sbaglia una nota, lei lo fa notare. Ama la danza e il canto, e si esibisce spesso e volentieri in performance strepitose.
2. è tornata la bella stagione! A parte il fatto che avendo passato tutto l'inverno tra videolezioni, libri, appunti e fogli volanti mi sono a malapena accorta di che tempo faceva fuori...Fa sempre piacere vedere il giardino che si risveglia, il garrire delle rondini e il consorte che fa i soliti progetti per rivoluzionare il patio.
3. Tra un mesetto riapre l'Esselunga per cui finiscono le dannate trasferte a quella del Lido!
Cose meno buone:
1. mi devo rimettere a dieta. Tre mesi a mangiucchiare di tutto con le chiappe fisse sulla sedia dello studio hanno lasciato il segno. E non ne ho nessuna voglia. Possibile che nel terzo millennio abbiano inventato il microchip con 200 milioni di transistor e ancora nessuno ha idea di come perdere peso senza fatica o non metterlo su affatto? Cacchio, io ho fame, va bene?
2. gli idioti arroganti sono sempre più idioti e sempre più arroganti. Per questi non c'è nessuna cura.
3. i politici sono tornati alla carica con il noi abbiamo ragione, gli altri non capiscono un cavolo. E intanto tutto va sempre peggio. Il sistema giudiziario fa acqua da tutte le parti, ormai delinquere praticamente non è più un reato. Spazzatura ovunque. Il sistema dei trasporti fa schifo. Le scuole sfornano semianalfabeti che tra 10 anni saranno i professori dei nostri figli. Gli studenti si dividono tra bulli e vittime dei bulli. Le famiglie se ne sbattono dell'educazione dei figli. Del resto, come ho già detto, da un popolo di gente che parcheggia sulle strisce, negli spazi dei disabili e davanti alla porta del supermercato nonostante il parcheggio sia libero, cosa ci si può aspettare? Da gente che fuma negli spazi bambini perchè "tanto siamo all'aperto e si può", che butta le carte (quando va bene) per terra e s'indebita per comprarsi il telefonino ultimo modello per parlare di niente per ore e poi si lamenta del prezzo del pane come si può pretendere che dia un senso civico ai propri figli?
Via, basta così.
UPDATE: al terzo esame ho preso 28!!! BOH?!!?!?
I Ramirezi hanno fatto le uova!!!!!!!
Una delle coppie ha deposto su un sasso piatto ieri sera e ora il maschio e la femmina fanno a turno per controllarle...
sono ADORABILI!
Il che non significa che sono ricca. No, tanto per ribadirlo.
Ridagli. Ancora una volta la mia mano ha ghermito una produzione letteraria che la mia testa NON voleva comprare. Questa dissociazione mente-corpo sta cominciando a preoccuparmi. Avevo giurato e spergiurato a me stessa che mai più avrei concesso il mio denaro a Patricia Cornwell, ma devo avere una di quelle sindromi tipo dipendenza da shopping...Dev'essere dipendenza da carta stampata con morti ammazzati. Fattostà. Mi son comprata "Il libro dei morti", l'ultima fatica della Nostra. Forse perchè volevo vedere se è davvero finita. Forse perchè inizia in Italia. Forse perchè Lei è davvero venuta in Italia a parlare coi Carabinieri. Forse perchè non mando giù il fatto che l'unica che le tenga veramente testa, nonostante gli ultimi 2-3 scivoloni, sia Kathy Reichs. Forse perchè con lei ho conosciuto le scienze forensi che mi hanno rapito letteralmente anima, mente, cervello, tutto.
Fattostà.
Diamole di nuovo fiducia, l'ultima volta, ho detto a me stessa, come se ci credessi veramente. E ho cominciato a leggerlo.
E ho già trovato le prime castronerie. Ve le elenco.
1. il teatro virtuale (per la ricostruzione della scena del crimine in 3D) non ce l'hanno i Carabinieri, ma l'UACV (Polizia). Che non gliel'hanno detto quando è venuta a trovarli?
2. Ottorino Poma è un medico legale dei Carabinieri, di cui fa parte. Sia un medico CHE un carabiniere? A che pro? Le forze dell'ordine si avvalgono della consulenza di periti esterni, non mi risulta che abbiano medici legali interni. Tecnici, biologi e compagnia bella sì (vedi RIS e polizia scientifica), ma medici legali?
3. Anche ammettendo che un medico legale sia un carabiniere, per quale motivo dovrebbe andare in giro in uniforme? Oltretutto BLU?????
4. Un medico legale, oltretutto ITALIANO, che non sa cos'è il LIVOR MORTIS? Perchè "non sa il latino"??? E glielo deve spiegare LEI????
E sono solo a pagina 19. Si profila una lettura interessante. Mano a mano aggiungo le -a questo punto inevitabili- altre.
Ebbene sì, ci sono cascata un'altra volta. Visto che ormai la parola "shopping" per me rappresenta un'utopia, io pratico "l'agguanting al volo". Ovvero entro in un outlet (un negozio è improponibile, sia per i prezzi che per la formalità dell'ambiente) con la peste al seguito, dò una rapida occhiata, individuo qualcosa che potrebbe fare al caso mio, controllo taglia e colore e mi scaravento alla cassa. Senza provarlo: stare anche qualche minuto in un camerino con un demonio che urla MAAAAAAAAAAAMMAAAAAAAAAAAA e sbatte in terra tutto ciò che la circonda è impossibile.
Fatto lo stesso ieri da Benetton, con un paio di pantaloni. Arrivo a casa, li provo e PORCA VACCACCIA INFAME come al solito mi arrivano al taglio del cesareo. Che non solo è oscenamente antiestetico a causa dell'inevitabile rotolo che sbuzza da sopra (forza, vediamo: quante di voi non ce l'hanno?), ma anche orrendamente scomodo nonchè FREDDO porca vaccaccia infame 2! E siccome ai signori straccivendoli non basta la stoffa, fanno lo stesso anche per le maglie, che sono proporzionalmente corte e quindi lasciano scoperta la suddetta oscenità di un bel pezzo.
Ora, visto che cotale abbigliamento fa schifo anche addosso alle tredicenni che però si devono vestire così se no si sentono escluse dalla società, ma non viene in mente a nessuno che su una quasi quarantenne faccia ancor più schifo?
Ma quando finirà questo orrore? Quando potrò ricominciare a vestirmi decentemente senza spendere cifre mostruose? Qualcuno me lo dica, senza citare Cosmopolitan che dice che quest'anno la vita bassa non è più di moda, 1. perchè non è vero, 2. perchè anche se fosse vero NON SI TROVA LA ROBA.