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Disclaimer
Mi trovo a Ginevra per una conferenza. Ci sono persone da tutto il mondo e quando mi presento e mi chiedono da dove vengo o guardano il mio biglietto da visita mi dicono "Oh, ma tu vieni dalla città dell'incidente ferroviario!".
Ecco, prima in pochi conoscevano Viareggio a malapena per il carnevale; adesso la conoscono tutti per la strage. Io ancora mi devo rendere conto che è successo, e che è successo a noi, perchè non solo non mi sono accorta di nulla e ho dormito per tutta quella maledetta notte, cosa per cui mi sento in colpa, ma non mi sono nemmeno avvicinata al luogo del disastro. L'ho letteralmente rimosso dalla mia consapevolezza. L'ho visto come tutti gli italiani al tg, è successo "altrove". Non nella mia città. Non a noi. Quello che tempo davvero è che mi arrivi emotivamente tutto addosso in differita.
Ci sono due cose che mi fanno incazzare più delle altre, che pure sono tante.
1. Il classico rimpallo di responsabilità per cui alla fine non sarà stata colpa di nessuno
2. gli stronzi che continuano a organizzare feste in città come se non fosse successo niente
Poi mi verranno in mente altre cose, al momento sono solo queste.

ATTENZIONE SPOILER!
So che molti Trekkies di vecchia data non apprezzano molto le rivisitazioni della nostra saga preferita, ma il film appena uscito secondo me è uno dei pochi che ultimamente si meritano il prezzo del biglietto. Il rischio di far "rivivere" Kirk e Spock sotto altre spoglie che non siano quelle delle due cariatidi (una delle quali -Nimoy- ha comunque accettato una piccola parte nel film) sopravvissute in effetti c'era. Ma secondo me il film è fatto talmente bene che ci si dimentica del panzone del vecchio Kirk e si apprezzano le qualità delle nuove leve. Suvvia, chi ha davvero gradito gli ultimi film di Star Trek, con le patetiche scenette di Data, col cerone argtentato che non riusciva ormai più a coprire le rughe dell'imbolsito Spiner? Ci voleva una sferzata di nuovo, anche se ha rivoluzionato la storia startrekkiana così come la conosciamo. Non ho gradito infatti la distruzione di Vulcano, non potevano tornare di nuovo nel buco nero e fare in modo che non accadesse? E la povera mamma di Spock, che avevamo rivisto in "Alla ricerca di Spock" viva e vegeta dovevano per forza eliminarla definitivamente? E che cavolo c'entra Uhura che si sbaciucchia con Spock che peraltro gradisce assai? Ma se Uhura ha sempre sbavato per Kirk! Il primo bacio interrazziale della storia del cinema era un altro! Va bè, a parte queste incongruenze direi che tutto quadra alla perfezione. Tutti i personaggi da giovani sono veramente deliziosi, e finalmente conosciamo l'origine del nomignolo "Bones" affibbiato da Kirk a McCoy. Effetti speciali favolosi, Romulani più cattivi dei Klingon (e tutti skinhead, va a sapere perchè), soundtrack fenomenale, azioni al cardiopalma...Ora ci vorrebbe una nuova serie di telefilm con questi ragazzini, ormai la Next Generation è storia, gli altri spinoff hanno stufato (Enterprise poi mi ha sempre fatto schifo), e a noi Trekkies d'annata ci manca davvero qualcosa da adorare...
Tempo di bilanci. Da svariati mesi ignoro totalmente questo blog in quanto le mie energie dedite all'autoespressività sono totalmente assorbite dal fenomeno del momento. Ritengo vere molte delle cose che ho letto al riguardo: che dopo l'euforia iniziale subentra un po' di insofferenza che all'occasione diventa odio; che spesso fa più danni che benefici; che fa perdere tempo (la cosa grave è che molti dipendenti comunali ci stanno a giornate, lo so per certo); che dà un falso senso di privacy causato dall'illusione di fare vedere foto e dettagli della propria vita solo a chi scegliamo noi.
Bè, io sono entrata nella fase d'insofferenza. Finora a cosa mi è servito Facebook? E' vero, ho ripreso contatto con gente che non sentivo da anni. Ma, come ho letto da qualche parte: se la gente non la senti da anni ci sarà ben un motivo, no? Poi, vediamo: ho perso un amico (colpa sua), ho perso un sacco di tempo, ho fatto il record a "chi è il cervellone", mi sono aggiornata in tempo reale (e ho aggiornato gli altri nella mia lista, al momento sono 97) su insignificanti dettagli di vita quotidiana, tipo "Tizio va a letto", "Sofronia beve il caffè"...Ho ricevuto CENTINAIA di applicazioni cretine del genere "scopri che nome avresti avuto se fossi nato 23642 anni fa", "bacetto!" "Orsetto!", che ho aperto solo all'inizio poi ignorato in blocco. Ho ricevuto CENTINAIA di inviti a eventi di cui non me ne poteva fregare di meno, mandato a mia volta inviti a eventi di cui non poteva fregare di meno a nessuno (e infatti non è venuto nessuno grazie a Facebook). Ho scoperto che ci sono persone che VIVONO letteralmente DENTRO Facebook, visto che trascorrono la giornata (cosa che si evince dalla homepage, che riporta impietosamente tutto qurllo che fanno le persone nella propria lista) facendo quiz da cerebrolesi (e ripropinandoli a me), aderendo a gruppi di deficienti che scrivono tutto con la K omettendo rigorosamente le vocali, e scegliendo ogni 10 minuti le "5 cose" preferite. Gelati, attori, macchine, cani, galassie. Scegli le 5 preferite. Dai, scegli! La mia impressione è che molte persone, che peraltro ritenevo (e ritengo tuttora) colte e impegnate, si siano leteralmente bevute il cervello. E ora, naturalmente, in caso leggano queste righe (che ovviamente riporterò fedelmente su Facebook linkando il post), si offenderanno a morte. Bè, sapete che c'è? Offendetevi pure, se vi va, ma porca miseria reagite a questa morte del pensiero! Uscite, telefonate a un amico, leggete un libro ma per l'amor del cielo staccatevi di lì!
E quelli che fanno collezione di amici? 400-500 contatti e crescono......Basta accettare l'"add" da chiunque lo mandi, e zac. Hai un amico in più. NON SONO VOSTRI AMICI!!!!!! Gli amici veri sono là fuori, che magari non vi adulano in automatico ("complimenti!" "Ben fatto!") ogni volta che avete bisogno di ricaricare la vostra autostima dichiarando al mondo ristretto di Facebook come siete bravi a fare quello che fate, ma sono disponibili anche a criticarvi, se pensano che vi serva di più. Questa è tutta un'illusione, esattamente come lo era Second Life l'anno scorso...Ed è destinata, credetemi, a fare la stessa fine, ovviamente per essere sostituita da qualche altra cagata virtuale.
Dedico questo video a tutte le persone (soprattutto ragazze) che spesso o a volte si sentono brutte, diverse, a disagio col proprio corpo. Guardate l'accettazione di se stesse che vita meravigliosa può donare! Tenete presente che questo è un caso unico al mondo.
In una blogosfera fatta di tanta gente che si firma con improbabili nick per sparare cattiverie al prossimo ci sono anche delle persone che hanno il coraggio di guardare gli altri in faccia ma soprattutto di guardare se stesse. Senza vergogna. Senza paura. Con la mano tesa verso chi soffre come hanno sofferto loro. Gli altri continuino pure a nascondersi dietro l'anonimato, a lanciare il sasso per poi nascondere la mano. Se hanno un minimo di cuore (visto che di cervello non se ne parla) può darsi che da queste ragazze imparino qualcosa.
Com'è che tutte le volte che qualcuno ti vuol far tirare fuori dei soldi, o per qualche "irripetibile offerta" o per una nuova assurda tassa chiama sempre in causa il caffè?
"Vi costa solo quanto un caffè al giorno"
"In fin dei conti gli abbonati a Sky dovranno pagare in più solo quanto 5 caffè al mese".
IO IL CAFFE' ME LO FACCIO A CASA CON LA MOKA!!!!
Ok, hanno dato l'ok alla cessazione del mantenimento in vita (se così si può chiamare) della povera Eluana. Ma ora che succede? La faranno disidratare e morire di fame così come successe a Terry Schiavo, che si spense dopo un'agonia di un paio di settimane. Bella roba. Che schifo di ipocrisia, tutto perchè l'omino vestito di bianco non vuole ammettere che il ricorso all'eutanasia in molti casi E' un atto di pietà. Quindi, vediamo: siamo molto più umani con gli animali domestici che con le persone. Un animale che non ha possibilità di guarigione e ha di fronte a sè solo immani sofferenze ha la possibilità di terminare i suoi giorni con dignità, senza soffrire. Un ago in vena, anestesia e poi zac, Tanax: il cuore si ferma. Fine. Ma per le persone no, non va bene. Vanno fatte agonizzare. Tutto per via dell'omino vestito di bianco e per chi non osa contraddirlo con leggi sensate. Scusaci, Eluana.
Come forse qualcuno sa (perchè ha letto molto attentamente), mi sto interessando del problema anoressia/bulimia. Il che significa che mi sto informando a livello scientifico, certo, ma anche a livello personale, ovvero parlando con persone che ci sono passate o che ci sono tuttora dentro. Leggi che ti leggi, scrivi, parla e proponi, mi è venuta in mente una cosa. Cioè: piuttosto che tentare di capire come mai da certi presupposti psicologici e ambientali si scatena un disturbo del comportamento alimentare, si potrebbe tentare di capire come, perchè e quando da uno stesso identico presupposto NON si scatena un DCA.
Prendiamo me, ad esempio. Ho avuto un'adolescenza che definire terribile è un eufemismo. Stavo male, male da cani. Mi sentivo un pesce fuor d'acqua ovunque andassi, odiavo il mio corpo, detestavo la maggior parte dei miei coetanei, non sopportavo praticamente niente di ciò che facevano i "giovani", avevo delle manie al limite della compulsività, un rapporto alterato col cibo e nessun tipo di comunicazione in casa. Ho fatto mille diete, e quando non ero a dieta mangiavo come una sfondata. Mi ammazzavo di studio e sport prima, poi solo di studio. Vivevo in una costante angoscia per la scuola, per il fatto che non raccattavo un ragazzo nemmeno a pagarlo oro, per il futuro. Non sapevo chi ero, cosa avrei fatto della mia vita. Ero circondata dai figli della Viareggio "bene", che sciorinavano quotidianamente i loro vestiti firmati e seguivano fedelmente la moda dei "paninari". Mia madre si cuciva i vestiti da sola coi cartamodelli di Burda, e per me il massimo della firma era Benetton, quando andava di lusso. Guardavo le mie coetanee splendide, magre e supercorteggiate, e mi odiavo ancora di più. Ho strappato il primo vero bacio a un compagno di classe quando era sbronzo a un capodanno in terza superiore, poi più niente per un periodo interminabile. Quasi tutte le mie compagne confidavano ridacchiando i loro primi approcci col sesso, io zero. Loro erano spigliate e disinvolte, sembravano sempre a loro agio, andavano in discoteca, bevevano e ogni tanto fumavano. Io no. I miei vuoti esistenziali ed emozionali erano riempiti dai cantanti e dai gruppi rock in voga del momento, per i quali sviluppavo vere e proprie ossessioni. Ero fissata con i Duran Duran. Poi con Bryan Adams. Poi con gli U2. Uscivo solo per farmi accettare dagli altri, frequentavo i loro stessi posti ma li odiavo. L'angoscia non mi lasciava mai, a volte era più sottile, a volte (ora lo so) era una vera e propria depressione. Mi ricordo ancora la poesia "quando basso e pesante il cielo grava come un coperchio all'affannoso spirito", che vedevo come la perfetta descrizione del mio stato d'animo. In casa non si parlava di niente di personale, solo dei voti scolastici. Non era colpa loro, avevano da lavorare e da tirare avanti la famiglia, ma io urlavo dentro e nessuno mi sentiva.
Ok, il quadro mi sembra abbastanza chiaro! Com'è che non sono diventata anoressica o bulimica? Sarebbe stata una via di fuga, un modo di farmi notare, un controllo sulla mia vita che non avrei ottenuto altrimenti. Eppure niente. Mai digiunato, mai vomitato dopo un'abboffata. Ho semplicemente continuato a star male finchè la vita non ha preso il sopravvento. E alla fine mi ci sono buttata.
I presupposti ambientali e psicologici, c'erano, altrochè! Forse mancava la componente genetica? Forse non esisteva internet e non potevo trovare la soluzione dei miei problemi nei siti pro-ana?
La domanda resta in sospeso. Intanto vi offro un intensissimo video della mia amica Veggie.any...che è una persona eccezionale, in tutti i sensi.
Non potendo parlare di quello che ho fatto nell'ultima settimana sempre a causa di certe persone che si ostinano a voler dimostrare (a torto, ovviamente) che sono milionaria, parliamo un po' di CSI, và. Arriva la stagione 9! Il trailer lascia ben sperare in forti emozioni.
Aiuto arriva il buco nero! Ma chi l'ha detto che avrebbe solo conseguenze negative? Per esempio la Terra potrebbe finire in un universo parallelo dove non esiste il calcio. E di conseguenza i tifosi violenti, i calciatori strapagati che sposano le veline, i canali Sky dedicati, il giornale illeggibile il lunedì e il mio vicino che urla come un pazzo una sera sì e una sera no mentre guarda una delle centinaia di partite che vanno in onda in tv.